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giovedì 18 agosto 2016

Release Blitz: Adam (Deceptive Hunters #1) di Giovanna Roma


Buon giovedì lettori, eccovi il primo post programmato di questa pausa...il primo di tanti altri sennò mi abbandonate =D
La nostra cara Giovanna Roma ha pubblicato oggi il suo nuovo libro della serie dark Deceptive Hunters, e ha scelto questo angolo libroso per farlo conoscere. Di seguito troverete cover con la scheda libro, un piccolo estratto e infine il booktrailer; ci sarà per voi un giveaway con una copia del libro in palio...partecipate in tanti =)



TITOLO: Adam
SERIE: Deceptive Hunters
AUTRICE: Giovanna Roma
Self-pubblishing
GENERE:  Dark Contemporary
DATA PUBBLICAZIONE: 18 agosto 2016
PREZZO: Offerta di lancio 1,99 valida dal 18 al 22 agosto. In seguito il prezzo sarà di € 2,99

SINOSSI:   
Ho sempre saputo come sarebbe stata la mia vita.
La mia storia è stata scritta da qualcun altro e non è certo una trama felice.
Solo. Letale. Killer.
Circondata dalla feccia della società. Dipendente. Vuota.
Niente legami. Fuori dal lavoro non esiste una vita vera per me.
Soltanto il baratro.
Tutti si proclamano innocenti, finché il mio proiettile non decide per loro.
Io vedo cosa nascondono dietro la maschera. Li scopro animali.
Poi qualcuno si mette in mezzo e complica le cose.
Qualcuno mi ha urlato in faccia e sono stata costretta ad affrontare i mostri nella mia testa.
Inizia la caccia.
Inizio la fuga.
Ora un bivio cambierà per sempre ciò che sono.
Ora tutto sarà diverso. Finalmente sarò solo io e nessun'altra.

**Attenzione**
Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene molto forti, violente, esplicite e un linguaggio crudo. Non adatto a minori o persone particolarmente sensibili o suscettibili. Leggerlo potrebbe scioccarvi, persino disturbarvi. 

EXCERPT REVEAL

«Ho chiamato la polizia. Saranno qui a momenti» avverte a voce alta, mentre io continuo a voltarle le spalle.
Inutile guardarla negli occhi: so che mente. Non ci sono telefoni in giro e il suo è ancora nella mia tasca. Non può scappare, perché per raggiungere l'uscita dovrebbe attraversare la cucina.
La vedo chiaramente nella mia mente. I capelli scompigliati, la voglia nei suoi occhi scuri, la bocca che prega di essere riempita da me.
Cazzo, non istigarmi.
Stringo forte gli occhi per togliermela dalla testa. Chiudo le dita in un pugno per sopportare la mancanza di contatto. Respiro a fondo per recuperare la mia calma omicida.
«Allora sbrigati a prepararmi la colazione.»
Getto scocciato la teiera nel lavandino, producendo un fragore che risuona tra le pareti spoglie dell’appartamento. Il silenzio acuisce il rumore. Non c’è neanche una bustina di tè, a cosa le serve la teiera?

Mi giro e la vedo in piedi sotto l’arco che separa la camera dalla cucina. Indossa dei pantaloncini scuri e una maglia blu di cotone. Sento la tentazione bussare alla mia porta. La sua fermezza d'acciaio ha le sembianze di Eleanor. È una combinazione di vulnerabilità e bollente disprezzo. Gli occhi scivolano affamati sulle sue giovani curve. Percepisco ancora il formicolio sulle mani e devo infilarle nelle tasche dei pantaloni per non correre a stringerla.
Quali parti non ho ancora posseduto di quel corpo? Quali gemiti mi nasconde?
«Ti prenderanno e ti sbatteranno al fresco.»
Incrocia le braccia al petto e punta un piede contro il muro alle sue spalle.
«Sbatteranno al fresco il tuo dio, allora.» Sbriciolo le distanze piano e fingo di riflettere. «Se non erro è così che mi hai chiamato.» Le punto addosso gli occhi, inchiodandola nella sua posizione. «Quando la tua piccola figa mi serrava forte.»
«Mi assicurerò che gettino via la chiave.» Finge di non udirmi, però il rossore sulle guance la tradisce.
Crede di innervosirmi? È eccitante, invece. Accorcio le distanze divertito. «Sei sempre così bagnata per gli uomini che giuri di non portarti a letto?»
«Fossi in te scapperei. Quelli non scherzano» insiste meno sicura di un attimo prima. «Tu sei folle. Hai ucciso un uomo.»
«Se lo meritava.»
Deglutisce a fatica e abbassa la testa. Poverina, provo quasi pena per lei.
«Ti svelo un segreto, Eleanor.» Sfioro il suo orecchio con le labbra e la sento rabbrividire. «Non serve essere folli, per essere assassini.»
La sua voce è un sussurro e freme contro la mia guancia. «Quanti l'hanno meritato?»
Bambolina, chi credi che tenga più il conto?
La mia risposta è una scrollata di spalle.
Abbandona le braccia lungo i fianchi e sposta il peso da un piede all’altro. L’ho visto fare spesso ai miei clienti quando erano in difficoltà. Non finiva mai bene… per
loro. Sono vicinissimo, tanto da respirare il suo profumo dolce. Le blocco il passaggio con un braccio e la scopro sempre più esitante. La sua paura sta tornando, si nasconde dietro a ogni suo movimento. Ne ho bisogno. Me ne nutro. Mi ricorda perché sono qui, che diavolo esigo da lei.
«Lo sai che se arrivassero...» Interrompo la frase di proposito e con solo i polpastrelli delle dita risalgo sul suo fianco, sotto la maglia. Un brivido la percorre e si contrae appena. Ritornano alla mente il colore scuro dei suoi occhi, tanto diversi dai miei, il sapore della sua pelle eccitata, il suono soffice dei suoi gemiti divenuti sempre più simili a grida di piacere man mano che penetravo in lei. Giungono come un’onda che mi spinge ancora di più a piegarmi su Eleanor. La brama affiora e mi rende furioso. Cresce, alimentata dai cinque sensi. Sarebbe opportuno che provassi indifferenza o disprezzo, ma desiderarla… Strumento. Burattino. Ripeto quello che è, che dovrebbe essere, e giuro, sarà. «Dovrei ucciderti seduta stante.»
Resasi conto della gravità di quello che ho appena rivelato, dovrebbe guardarsi intorno in cerca di una via di fuga. È come un topolino schiacciato tra le zampe di un leone affamato, eppure non stacca gli occhi dai miei.
Cosa la rende così sicura di sé? Sembra chiamarmi, quasi aspettarsi che mi avvicini ancora. Gli occhioni scuri vibrano luminosi. Sta tramando qualcosa, lo sento. Vorrei che fossero a causa mia, però non sono il tipo che cade nel facile gioco delle illusioni. Ho avuto tante donne nella mia vita e so distinguere l’interesse di una spogliarellista da uno disinteressato. Quello di Eleanor è più simile a chi sta per commettere qualche stronzata, di cui si pentirà l’attimo dopo.

BOOKTRAILER


GIVEAWAY

Per partecipare vi basta compilare il form che troverete qui sotto. Vi ricordo che è valido da oggi fino alla mezzanotte del 24 agosto...IN BOCCA AL LUPO A TUTTI!!




GIOVANNA ROMA
Sono nata e cresciuta in Italia e viaggiato sin da bambina. I generi che leggo spaziano tra thriller, psicologia, erotico e dark romance. Anche quando un autore non mi convince, concedo sempre una seconda possibilità, leggendo un altro suo libro. Sono autrice dei romanzi La mia vendetta con te, il suo sequel Il Siberiano e lo storico Il patto del marchese. 





OPERE PRECEDENTI: 
La mia vendetta con te (dark romance);
Il Siberiano (dark romance);
Il patto del marchese (storico).

PROSSIMA PUBBLICAZIONE: 


Razov (dark romance).


Alla prossima carissimi. Buone vacanze e letture.
Ines

sabato 21 maggio 2016

Eventi Promozionali: Release Blitz de Il Patto del Marchese

Amici siamo giunti all'ultima tappa del Countdown promozionale de Il Patto del Marchese...#Release Blitz





E noi siamo...


Eh sì perché FINALMENTE è uscito il Regency di Giovanna Roma. Abbiamo pazientato e siamo stati premiati: 5 fortunati hanno letto e recensito il libro in anteprima ma ora può finire anche tra le nostre manine avide.
Ricapitoliamo...


Titolo: Il Patto del Marchese
Autore: Giovanna Roma
Editore: self-pubblishing
Genere: regency
Data di pubblicazione: 18 maggio 2016
ISBN:  9786050438246
Pagine: 500
Ebook: 0,99 euro (offerta valida fino al 24 maggio), 2,99 euro
*Disponibile su Amazon, iTunesKobostoreGPlayBookrepublicRizzoli.



SINOSSI: Come reagireste se l'uomo più in vista del Regno vi porgesse il suo aiuto?
Accettereste la sua buona offerta, certo.
Non consideratemi un'ingrata per averla rifiutata. Ho le mie ragioni. Dietro la facciata di un lord magnanimo e misericordioso, si cela il più infido dei serpenti, pronto ad approfittarsi delle difficoltà di una donna per il suo diletto. La vita di corte dev'essere molto noiosa se è giunto fino a qui. 
Bramate la bontà nel vostro soccorritore, non le fattezze della veste o del viso e siate sempre prudenti al cospetto di un marchese.  
Booktrailer


Curiosi vero?! Vi conosco come le mie tasche ormai. E se vi dicessi che Giovanna ha creato un gruppo su facebook dove tenere aggiornati tutti i suoi fan?! Eh già la nostra autrice pensa a tutto e la vostra blogger preferita cioè IO (dite di sì sennò vi verrò in sonno a spaventarvi...sono una horror maniaca so spaventare =P)...mmm cosa dicevamo? Ah sì vi fornirò il link per iscrivervi. Io già sono iscritta voi cosa aspettate?!



Vediamo cos'altro ci ha gentilmente concesso Giovanna per questo Release Blitz. Ucci ucci sento odor di...ESTRATTO!!!


«Per favore non ditele niente, ne è all’oscuro… Non l’ho mai confidato a nessuno.» Russell
imbocca la stradina per andarsene senza una parola.
«Vi prego, posso contare sulla vostra comprensione?» O devo disperare?
«Si farà a modo mio» sentenzia dandomi le spalle e voltando appena la testa.
«E quale sarebbe il “vostro modo”?» mormoro. In fondo al cuore non voglio saperlo. Si gira
completamente verso di me, rimette le mani dietro la schiena e mi osserva dalla testa ai piedi. Mi fa
sentire una merce in esposizione su un bancone.
«I piaceri che potrei far scoprire al vostro corpo se me lo donaste…» Cosa? «Non avete idea di
come potrebbero ridurvi le mie abilità sotto le lenzuola. Sarebbe sufficiente una notte per rendervi
dipendente.» Mai! Verrei sezionata viva. «Cose che le gentildonne possono solo sognare. Io stesso
sento che non posso combattere le mie passioni a lungo quando si tratta di voi.» Talbot e Frederick
Blackwar proponevano di aprirmi le porte de La Maison Bleu. Russell invece non vuole
condividermi con altri uomini, ma vantare l’esclusiva della mia compagnia. Cos’è peggio?
Appartenere a tutti o all’unico che può ferirti veramente? Per lui è tutto un gioco. Anche suo padre
ha detto che è circondato dalle donne. O questa, o quella, o me non farà differenza per lui. Non
sopporterei di essere l’amante di Talbot, ma morirei se dovessi diventare quella di Russell, perché
finirei col cedere il mio cuore a un uomo che lo calpesterebbe col tacco dello stivale e il sorriso
sulle labbra.
«Da quand’è che siete diventato così infido e degenerato?»
«Vi voglio nel mio letto, Annabelle» chiarisce con occhi luccicanti.
«Temo che rimarrete insoddisfatto» digrigno i denti per la rabbia. «Preferisco cedere la mia virtù a
Lord Talbot, piuttosto che a voi.»
«Non sapete quello che dite. Credete che vi lascerà libera di andare, dopo?» sbotta in un moto di
rabbia. «L’inesperienza rende le donne come voi ignoranti e, per questo, poco giudiziose, avventate,
precipitose» deride, cercandomi una giustificazione.
«Voi vi fermereste?» lo fronteggio a testa alta. Il sorriso sulle sue labbra mi dà ragione.
«No, ma non rincorrerei solo il mio piacere, come farebbe lui. Approfitterei di ogni occasione per
infiammarvi di desiderio, vi istruirei ai principi del piacere. So essere un amante molto premuroso.»
Si avvicina e corro via nel senso opposto. Sono costretta a percorrere il sentiero più lungo per
rincasare e scopro che è inutile a metà percorso. Russell mi ha tagliato la strada, saltando un'aiuola.
Maledetto sportivo!
«No» dico puntando le mani avanti. «Giuro che mi metto a urlare» minaccio, quando ormai è a un
palmo da me.
«Vi tapperò la bocca come da bambini. Ricordate, Annabelle?»
«Andate via» piagnucolo avvolta dalle sue forti braccia.
«Se non desiderate collaborare allora accelererò i tempi» bisbiglia all’orecchio. Mi volta di scatto e
preme la mia schiena contro il suo petto di pietra. Una mano artiglia dolorosamente il seno e l’altra
mi chiude la bocca.
«Prenderò la vostra verginità adesso, così Talbot non sarà più un problema.»
Mi agito, lo graffio, lo strattono per come posso, fino a quando la sua lingua scivola sul mio collo
dandomi i brividi.
«Il vostro destino è stato segnato il giorno in cui vi ho incontrata.» La sua mano scivola languida sul
mio addome. Con grande stupore, non è disgusto ciò che provo, bensì una sconosciuta forma di
piacere. Un piacere che non potrà mai essere mio e io non dovrei mai avere dei pensieri come quelli
al ricevimento di Lord David. Riesco a mordergli forte un dito e a fargli allontanare la presa.
«Avete vinto. Russell, avete vinto.» Proclamo la mia sconfitta senza fiato. «Avete ragione voi,
siamo legati. Faremo a modo vostro, ma vi supplico, adesso fermatevi» piagnucolo sommersa da
una marea di sensazioni. Scioglie l’abbraccio e mi accascio al suolo devastata.
«Inizia il conto alla rovescia, Annabelle.»

Readers miei promette no bene...deppiù!! E quindi non indulgiate inserite Il Patto del Marchese nel vostro TRB (QUI).


Giovanna Roma

Sono nata e cresciuta in Italia e viaggiato sin da bambina. I generi che leggo spaziano tra thriller, psicologia, erotico e dark romance. Anche quando un autore non mi convince, concedo sempre una seconda possibilità, leggendo un altro suo libro. Sono autrice dei romanzi La mia vendetta con te e il suo sequel Il Siberiano.









Opere precedenti:
    La mia vendetta con te 
    (dark contemporary romance disponibile in e-book dal 2015);
    Il Siberiano 
    (dark contemporary romance disponibile in e-book dal 2015)


    Serie di prossima pubblicazione:
Adam 
(Deceptive Hunters series #1, dark romance);

Razov
(Deceptive Hunters series #2, dark romance) 

Coming soon
(Deceptive Hunters series #3, dark romance) 

Readers cari e con questo post è conclusa l'avventura/evento de Il Patto del Marchese, ringrazio di cuore Giovanna Roma per aver scelto il mio piccolo blog.
Alla prossima cari miei, mi aspetta un bel weekend di totale relax a Bologna con il mio compagno se riesco a leggere tanto meglio =P.
Buon Weekend millenari librosi.
Ines